LA MISSION

Da quarant'anni il Centro Internazionale di Brera nella Canonica di San Carpoforo (oggi rinominata CASABRERA) svolge una attività culturale d’avanguardia.

Dal Centro Brera sono passati protagonisti della letteratura, della scienza, del cinema e della musica come Vaclav Havel, il regista Waida, Lech Walesa, Sacharov, Jiri Pelikan, David Cooper, André Glucksmann, Brian Eno. Il Centro ha fatto conoscere per la prima volta in Italia l’Odin Theatre, la coreografa Pina Bausch e la filmaker Rebecca Horn. Qui hanno esordito autori ancora sconosciuti, come Roberto Benigni e Nanni Moretti. Qui le grandi mostre di Gio Ponti e della Titanus. Mario Merz e Arte e Società con gli artisti emergenti del momento.

La promozione della Cultura per il Centro Brera è promozione di un diritto umano: nella odierna CASABRERA, il Centro Internazionale ha tenuto a battesimo la prima Sezione italiana di Amnesty International.

Ora CASABRERA custodisce nella sua Biblioteca del ‘900 un patrimonio librario e archivistico legato alle testate storiche Critica Sociale e Avanti! che gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e del patrocinio della Biblioteca Parlamentare del Senato.

La Valorizzazione di tale patrimonio è la Mission di Casa Brera e del Centro Internazionale in collaborazione con il Comune di Milano. Il programma consiste nella digitalizzazione dei documenti, nel loro inserimento nell’Indice nelle Biblioteche nazionali per la loro pubblicizzazione, nella garanzia della sua pubblica fruibilità

CASA BRERA ha una programmazione trimestrale (in fase di elaborazione da gennaio 2020) di eventi culturali, conferenze, mostre, teatro, musica, momenti associativi. Si ispira al modello delle Biblioteche Anglosassoni: collaborazione tra offerta culturale pubblica e mecenatismo privato; promozione della frequenza alle attività di studio e di ricerca anche grazie alle iniziative, sempre in Biblioteca, di libero associazionismo artistico e ricreativo.